Sciogli i capelli e sbottona il colletto.
Lascia la vecchia strada e prendi il sentiero nel bosco.
C’è una vecchia cassetta delle lettere, aprila con cura,
c’è una storia per te.
La tua storia.
Siediti all’ombra di quell’albero,
il suo Spirito t’invita a lasciare il peso dei ruoli e a riposarti.
Quanto sei stanca?
Ora sei qui, respira profondamente
e lascia che ti racconti la tua vera storia.

Sospesa/attesa alla fermata dell’autobus. Parole senza censura di Gessica O.

Sono alla fermata dell'autobus, ferma, immobile, pietrificata. Il gelo è dentro di me. Sarà che sono congelata e non me ne rendo conto. Passa il primo autobus, passa il secondo,…

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