La grande scrittrice e psicoanalista Clarissa Pinkola Estès scrive:
Chiunque sia ancora sveglio alla fine di una notte di storie, sicuramente diventerà la persona più saggia del mondo.
Abbiamo perso i riti di passaggio, il vagare nel bosco di notte per incontrare la propria ombra. Stiamo perdendo la selva stessa e abbiamo relegato la nostra povera ombra al ruolo di megera. Tornare ai racconti ci dona la possibilità di esplorare la foresta interiore, ritrovare la strega che ci abita e accompagnare la fanciulla sperduta nella sua casa.

 

Corpo di donna

Non è possibile narrare storie di donne senza parlare del corpo della donna. Il corpo è una storia, e ci racconta perfettamente. Parla delle nostre abitudini, di come siamo, di…

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Faol, la donna lupo

Nelle terre selvagge alla sorgente del fiume Findhorn, in Scozia, viveva la donna lupo. La sua casa era il bosco, lei stessa era la selva. Aveva scelto, per necessità, di…

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Il falco e la Luna

Come se.. Come se ti potessi raggiungere, come se ti potessi toccare, mio immaginifico amore. Ho ali poderose, abituate agli orizzonti, ma tu esisti in un luogo e in un…

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Mister Green Hat

Non è importante credere in certe cose, perché accadono comunque. Puoi anche sforzarti di pensare che sia impossibile e trovare un senso logico o scientifico, ma è solo energia sprecata.…

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Il signor Senza Nome

Mi voglio presentare così; io sono il signor Senza Nome. Se potessi descrivermi evitando d'inciampare nella banalità, direi che sono un viaggiatore. Viaggiare per me è vita, se rimanessi fermo…

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