La grande scrittrice e psicoanalista Clarissa Pinkola Estès scrive:
Chiunque sia ancora sveglio alla fine di una notte di storie, sicuramente diventerà la persona più saggia del mondo.
Abbiamo perso i riti di passaggio, il vagare nel bosco di notte per incontrare la propria ombra. Stiamo perdendo la selva stessa e abbiamo relegato la nostra povera ombra al ruolo di megera. Tornare ai racconti ci dona la possibilità di esplorare la foresta interiore, ritrovare la strega che ci abita e accompagnare la fanciulla sperduta nella sua casa.

 

Racconti del fiume

Prima parte. Io trascorro come il tempo. Non mi faccio domande, non indugio sulle passate rive. Seguo il mio scopo, senza domande e senza affanno. Accetto ciò che sono e…

Continua a leggere Racconti del fiume