La grande scrittrice e psicoanalista Clarissa Pinkola Estès scrive:
Chiunque sia ancora sveglio alla fine di una notte di storie, sicuramente diventerà la persona più saggia del mondo.
Abbiamo perso i riti di passaggio, il vagare nel bosco di notte per incontrare la propria ombra. Stiamo perdendo la selva stessa e abbiamo relegato la nostra povera ombra al ruolo di megera. Tornare ai racconti ci dona la possibilità di esplorare la foresta interiore, ritrovare la strega che ci abita e accompagnare la fanciulla sperduta nella sua casa.

 

Faol, la donna lupo

Nelle terre selvagge alla sorgente del fiume Findhorn, in Scozia, viveva la donna lupo. La sua casa era il bosco, lei stessa era la selva. Aveva scelto, per necessità, di…

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Il falco e la Luna

Come se.. Come se ti potessi raggiungere, come se ti potessi toccare, mio immaginifico amore. Ho ali poderose, abituate agli orizzonti, ma tu esisti in un luogo e in un…

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Il cormorano nero

L'hai mai osservato un cormorano? Ha un corpo robusto e pesante e una importante apertura alare. Essendo un uccello che si ciba perlopiù di pesce, è sempre a contatto con…

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Josepha

Un milione di passi ancora, nel deserto di fuoco, nell'arsura e nella mancanza di ogni cosa, comprese le certezze. Con la sola compagnia della speranza cammini e conti i passi…

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