Lettera d’amore di una madre

Lettera d’amore di una madre

8 Maggio

Amata opera d’arte perfetta e incredibile, ogni volta che ti guardo i miei occhi si riempiono di meraviglia e mi sento una privilegiata.
Averti dato la vita è stato un onore per me, ma la realtà è che non ho nessun merito. Tuttalpiù, forse, avrò contribuito a crearti sofferenza e dispiaceri, non troppi spero. Sono solo una donna che sta cercando di fare del suo meglio con quello che ha, niente di più. E ricorda che tu non sei me, né gli sbagli che ho fatto con te. Tu farai cose diverse, farai scelte diverse, sarai un individuo diverso da me.

Fa che la gioia sia sempre la tua prima scelta, segui il tuo cuore e intraprendi l’avventura di scoprire chi sei, ti assicuro che sarà il viaggio più bello che farai. E imparerai a guardarti con la stessa meraviglia con la quale io ti guardo.

E ti dico un segreto: non c’è nessun posto nel mondo, nessun luogo da raggiungere, nessun business e nessuna performance. Ci sei tu e l’esistenza, la responsabilità di essere Te, sempre.

L’amore ti permea, ogni tua cellula è amore, ricordalo quando la tristezza arriverà, lasciala fare, ti servirà per fare pulizia dai condizionamenti e per conoscere le tue parti nascoste. Ricorda sempre che l’amore ti ha creato, anche quando la rabbia arriverà a creare scompiglio, lasciala fluire, muovi il tuo bellissimo corpo, e quando l’onda sarà al suo picco non reagire, e quando l’onda se ne sarà andata non reagire. Ecco che sarai azione e non reazione.

Chi reagisce è schiavo degli altri, schiavo dei condizionamenti e di ideali prestati da obsolete sovrastrutture. Le reazioni causano sempre dolore e schiavitù, non essere mai schiavo degli altri e impedisci agli automatismi sociali di innescare le tue reazioni.

Sii un fiume, e abbi sempre la tua persona come unica e sola priorità, così niente ti potrà fermare e raggiungerai quell’oceano che ti aspetta. Questo è uno dei significati dell’Esistere, tutto il resto è esperienza. E l’esperienza è solo qualcosa che incontrerai lungo la strada, ma tu non sei la tua esperienza, tu sei la strada.

Amati come io ti amo, senza condizioni, senza aspettative, senza dover dimostrare niente. E ricordati che ti ho amato quand’eri un minuscolo grumo di cellule dentro di me e ti amerò sempre, oltre il tempo, oltre lo spazio, oltre l’ego e i suoi condizionamenti, oltre la durata del mio corpo.

Sempre io ti amo e sempre ti amerò

Mamma

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