La grande scrittrice e psicoanalista Clarissa Pinkola Estès scrive:
Chiunque sia ancora sveglio alla fine di una notte di storie, sicuramente diventerà la persona più saggia del mondo.
Abbiamo perso i riti di passaggio, il vagare nel bosco di notte per incontrare la propria ombra. Stiamo perdendo la selva stessa e abbiamo relegato la nostra povera ombra al ruolo di megera. Tornare ai racconti ci dona la possibilità di esplorare la foresta interiore, ritrovare la strega che ci abita e accompagnare la fanciulla sperduta nella sua casa.

 

Il piacere e l’evoluzione

Forse la verità è che non c'è nessuna verità. Nel momento in cui arriviamo a comprendere un insegnamento o una teoria anche con l'esperienza, dobbiamo già passare oltre. Capita spesso…

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Le parole non se ne vanno

Nella Bibbia -come in quasi tutte le storie tradizionali della società occidentale- le donne hanno sempre avuto un ruolo comprimario: dovevano semplicemente occuparsi delle faccende domestiche, rispettare i padri, i…

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Istruttori di volo

L'estate scorsa, ho avuto l'onore di occuparmi di un piccolo piccione caduto dal nido. Mia figlia l'ha raccolto ed io, intanto, gli ho costruito un nuovo nido alla meno peggio…

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