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Preghiera alla Luna Calante

Ti sento sorgere prima ancora di poterti vedere,
seguo il tuo moto con gli occhi al cielo
sdraiata sulla sabbia fredda e umida di questa notte d’estate.

Ti dono pensieri e desideri fin da quando ho memoria,
bevo l’acqua della notte ove il tuo riflesso ha dimorato
e ti consegno rune, pietre, tarocchi e il mio cuore
per imparare a lasciare andare e pulire memorie e trascorse fasi.

Ho ballato in tuo onore
e ti ho chiamata Madre e Nonna quando nemmeno la voce poteva dare un suono alle emozioni.

Ho taciuto la grande verità che solo tu conosci,
sono orgogliosa della mia bocca silenziosa,
sono fiera di saper trattenere segreti e incanti.

Luna calante, Luna della perdita, Luna che fai fluire le acque,
Luna della svestizione, Luna severa.

Ti consegno la solitudine, ora so che me stessa è tutto quello che mi serve.

Ti consegno l’abbandono.
La negligenza di chi ho avuto accanto mi ha permesso di togliere i filtri della cortesia.

Ti consegno le mie aspettative e le delusioni che ne sono conseguite, il mio cuore è stanco e vuole un po’ di pace.

Ti dono anche ciò che mi rimane: la fine dell’illusione.
Com’è salda la Terra che accoglie il mio corpo, è bello sentirla sotto di me mentre tremo di freddo su questa spiaggia silenziosa,
ero stanca di vane speranze e voli pindarici, tenersi a mezz’aria come un falco è un’ardua impresa.

Sì, Madre, Sorella e Nonna adorata, ti dono tutti quei sogni che non posso realizzare, sono davvero belli, vedrai, ti piaceranno. Parlano di tormenti e pulsioni, torri e fulmini, catene e recinzioni.

Ti dono la donna che sono senza aspettare d’esser nuova,
la fede è mia compagna e, senza vantaggio e strategia,
mi dono a Te e decreto la mia magia…

Enrica

Questo articolo ha 4 commenti

  1. Lucilla

    Sei meravigliosamente una Bella Anima
    Grazie con gioia
    Lucilla

  2. Enrica

    Lucilla cara, grazie di cuore per le parole bellissime che mi hai dedicato…

  3. Cornelia

    Resto sempre incantata quando leggo le parole che qualcun’altro ha saputo trovare ..
    le abbraccio facendole un poco mie ..il sentimento che condividiamo è perduto nella memoria ad alcuni è dato il dono di saperlo tradurre in versi …agli altri rimane la bellezza di averli trovati per caso e leggerli ci autorizza a pensare che siamo un Po tutti poeti ..
    Ciao Enrica.

    1. Enrica

      Cornelia cara, grazie, penso la stessa cosa quando leggo le tue opere…

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